Preghiera dei combattenti e dei reduci

Preghiera dei combattenti e dei reduci

Preghiera dei combattenti e dei reduci

Eterno Iddio,
cui danno gloria i cieli, magnificenza la terra,
obbediscono i venti e i mari, benedici noi, soldati di terra, di mare e di cielo:
combattenti e reduci di tutte le Armi e di tutte le guerre.


Sorretti dalla tua fortezza, abbiamo servito la Patria in armi,
nelle ore cruente della sua storia;
donaci la virtù di servirla con onestà, libertà e concordia,
nelle opere feconde della Pace.


Accresci nei nostri cuori l’amore per la fede, alla famiglia, alla Patria.
Fa che la nostra Bandiera sventoli sempre,
simbolo di civiltà, garanzia di giustizia, segno di vittoria.


Accogli nella Tua gloria, in compagnia dei Santi Tuoi, i nostri Caduti
e rendi la nostra vita degna del loro sacrificio;
e tu Maria, Vergine Bella, Madre di Gesù e Madre nostra,
Castellana d’Italia, veglia maternamente su di noi,
sulle nostre famiglie, sulla nostra Patria.


Così sia.

 

 

Preghiera dell'alpino

Preghiera dell’alpino

Preghiera dell'alpino

Su le nude rocce, sui perenni ghiacciai, su ogni balza delle Alpi
ove la Provvidenza ci ha posto a baluardo fedele delle nostre contrade,
noi, purificati dal dovere pericolosamente compiuto,
eleviamo l’animo a Te, o Signore,
che proteggi le nostre mamme, le nostre spose,
i nostri figli e fratelli lontani
e ci aiuti ad essere degni delle glorie dei nostri avi.

Dio onnipotente, che governi tutti gli elementi, salva noi,
armati come siamo di fede e di amore.
Salvaci dal gelo implacabile, dai vortici della tormenta,
dall’impeto della valanga.

Fa che il nostro piede posi sicuro su le creste vertiginose,
su le diritte pareti, oltre i crepacci insidiosi.
Rendi forti le nostre armi contro chiunque minacci la nostra patria,
la nostra bandiera, la nostra millenaria civiltà cristiana.

E Tu, Madre di Dio, candida più della neve,
tu che hai conosciuto e raccolto ogni sofferenza ed ogni sacrificio di tutti gli alpini caduti,
tu che conosci e raccogli ogni anelito ed ogni speranza di tutti gli alpini vivi ed in armi.
Tu benedici e sorridi ai nostri battaglioni ed ai nostri gruppi.

Così sia.

Preghiera del cuore

Preghiera del cuore

Preghiera del cuore

Cammino ed osservo tutto ciò che mi circonda, nello stupore e nella meraviglia.

 

Contemplo la bellezza infinita delle foglie accarezzate dal vento, del sole che da sempre

scalda ed illumina ogni cosa, ed i miei occhi si perdono nell’orizzonte, e cerco di memorizzare

ogni singolo dettaglio, di ricordare ogni singolo istante.

 

Chiudo gli occhi e ripercorro tutta la strada che ho percorso sinora lungo questa mia vita.

 

Mari, fiumi, laghi, montagne, boschi, prati, uomini,donne, animali.

Felicità, dispiaceri, salute e malattia.

Amori e delusioni, giorni di pioggia e giorni di sole.

 

Quanta strada sino a qui, e quanto mi attende nel mio domani che ti chiedo di benedire, mio

Signore, poichè è nel tuo solo volere, che si cela la mia grazia.

Non considerare il mio limite terreno, e nemmeno le mie miserie.

 

Amami per i miei difetti e riconosci il mio amore puro per te.

Un domani giustificami, e donami il lustro di incontrare i tuoi occhi e spiegarti tutto.

 

Già, perchè pur conoscendomi profondamente, ho cose di cui parlarti, che forse ti sorprenderanno.

Riapro gli occhi e continuo a sentirti dentro di me, sollevo gli occhi al cielo e rivedo la mia

vera patria.

 

Tienimi sempre vicino, mio Dio, mi raccomando a te.

 

Amen. Amen. Amen.

Preghiera per la benedizione della casa

Preghiera per la benedizione della casa

Preghiera per la benedizione della casa

Sia benedetto il Santo Nome di Gesù coi nove protettori angelici.

Siano i quattro santi Arcangeli ai quattro angoli di questa abitazione e vogliano essere i suoi guardiani e difensori, affinché d’ora innanzi non la colpisca nessuna disgrazia venuta dai fantasmi diabolici e dalla perfidia umana.

Sia tetto di questa casa la croce di Gesù. Siano i suoi bracci i chiavistelli della sua porta. La corona di Gesù Cristo sia il suo scudo e le servano da serratura e da muro le sue cinque sante piaghe.

Sia così benedetta questa casa in tutto il suo perimetro.
Tu, Re veneratissimo dei cieli,
proteggi con le tue benigne ali i frutti dei campi, i giardini e gli alberi contro il ritorno di ogni sventura.

Ci sia dato di vivere felici, in buona salute e da cristiani. Amen.

Preghiera intensa di guarigione

Preghiera intensa di guarigione

Preghiera intensa di guarigione

+Nel nome del Padre + del Figlio + e dello Spirito Santo. Amen.


Padre celeste, Mio Dio, Padre unico ed onnipossente, ascolta la mia preghiera, volgi a me

il tuo amorevole sguardo.

La guarigione di ogni mia infermità, compresa quella attuale che tanto mi fa soffrire, ben

comprendo dipendere dal tuo perdono di tutte le mie iniquità.


Tu conosci ogni mio singolo sbaglio, ogni mio errore.

Tutto il male che volontariamente o involontariamente ho fatto, tu lo conosci perfettamente,

ed hai il vantaggio di conoscerne la gravità effettiva.


Già Padre, perchè il mio limite umano a volte per egoismo o per ignoranza ha il potere di

mettermi in pericolo, rendendomi un ottimo bersaglio dinnanzi a Satana.


Ma il sigillo del mio battesimo e la fede che ogni giorno nutro e faccio crescere al fine di

avvicinarmi sempre di più a te, mi liberano dall’inganno del nemico, spingendomi a riconoscere

le mie colpe, il mio spregevole peccato.


Al mio Salvatore, Gesù Cristo tuo figlio e mio Signore hai consegnato il potere della guarigione

attraverso il tuo perdono e nel Suo nome.


Ed è proprio nel Santo nome di Gesù, del sangue del nuovo patto, sparso per il perdono dei peccati,

nel nome di colui che ha potestà di perdonare i peccati in terra, perdonando a mia volta tutti i

peccati ricevuti, che volontariamente immergo tutto me stesso in carne e spirito nel Suo sangue,

e vengo con fede ardente e certezza della tua grazia a chiederti perdono.


“Chiedete e vi sarà dato; cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto“. Matteo 7:7

E tutto ciò che chiederete in preghiera, avendo fede lo otterrete”. Matteo 21:22

“Qualunque cosa chiederete nel mio nome, la farò, perchè il Padre sia glorificato nel Figlio.

Se mi chiederete qualche cosa nel mio nome, io la farò” Giovanni 14,13-14


Queste Padre sono le promesse del tuo divin Figlio e mio Signore, a noi fatte, e dunque

nel Suo nome ed in nome delle promesse da Lui fatte, a te, Dio trino e uno chiedo di

guarire completamente da questa mia infermità.


Grazie Signore, grazie Gesù per tutto ciò che hai già iniziato a fare col Padre, e per tutto ciò

che ora farai per me, rispondendo alla mia preghiera, guarendomi completamente.


D’ora in avanti onorerò il tuo nome tra le genti, griderò il potere della tua grazia alle moltitudini,

opererò il bene, e la mia guarigione sarà d’esempio a quanti non credono.


Grazie Padre, Grazie Gesù, grazie Spirito Santo.

Amen. Amen. Amen.

Preghiera contro gli impedimenti

Preghiera contro gli impedimenti

Preghiera contro gli impedimenti

+Nel nome del Padre, + del Figlio, + e dello Spirito Santo. Amen.

Padre Santo, Padre onnipossente ed unica vera fonte d’amore inestinguibile, ascolta la mia voce.

Presta attenzione alla mia chiamata, offrimi la tua presenza in questo mio delicato momento.

Nella mia vita, Padre, ci sono degli impedimenti che intralciano il mio cammino terreno.

Impedimenti che ben comprendo non essere da te voluti, e che si rivolgono violentemente

verso la mia persona in quanto figlio/a, a te fedele.

Satana con i suo demoni, da lui commissionati creano blocchi, resistenze, disguidi, ritardi,

incomprensioni, rallentamenti, negazioni e fallimenti.

Continuo impassibile ad avanzare, impegnandomi, opponendomi, battendomi ad ogni

difficoltà valorosamente.

Ciononostante, continuo a destare in difficoltà, ed è solo dopo aver fatto, tutto ciò che umanamente

è a me possibile, che ricorro a te Padre mio, sicuro del tuo amore e certo del tuo pronto intervento

in mio favore.

Nel nome di Gesù Cristo mio Signore e tuo amato Figlio, ti chiedo di disperdere tutti i miei

avversari, chiunque essi siano e da qualsivoglia dimensione provengano.

Annienta la loro audacia, spazzali via liberando il mio cammino terreno, che continuerà

a glorificarti ad ogni mio singolo passo.

Qualsivoglia rituale sia stato fatto contro la mia persona, venga da te ora sciolto completamente

e sia mandanti terreni che esecutori invocati e commissionati dal maligno, vengano giudicati

secondo le tue regole.

Nel nome di Gesù Cristo, vengano ora sbloccate tutte le resistenze, chiariti tutti i disguidi,

cancellati tutti i ritardi, dissolte tutte le incomprensioni, accellerati tutti i rallentamenti,

approvate tutte quelle che risultavano essere prima negazioni, risolti completamente tutti

i fallimenti.

Padre Santo, mio Dio e mio tutto, ringrazio te, il tuo divin Figlio con immensa riconoscenza

ed amore, e riconfermo a Voi il mio rispetto, il mio amore e la mia fede certa ed inespugnabile.

Gloria e onore a Voi, benedetti voi siete, Santo Santo Santo è il vostro nome, per tutti i secoli

dei secoli. Amen! +++

Preghiera di Leone XIII a San Michele Arcangelo

Preghiera di Leone XIII a San Michele Arcangelo

Preghiera di Leone XIII a San Michele Arcangelo

Gloriosissimo Principe delle celesti milizie, Arcangelo San Michele, diféndici nella battaglia e nel combattimento contro i principati e le potestà, contro i dominatori di questo mondo di tenebre e contro gli spiriti maligni delle zone celesti.
 
Vieni in aiuto degli uomini, da Dio creati per l’immortalità e fatti a sua immagine e somiglianza e riscattati a caro prezzo dalla tirannia del diavolo.
 
Combatti oggi, con l’esercito dei beati Angeli, la battaglia di Dio, come combattesti un tempo contro il caporione della superbia, Lucifero, e i suoi angeli apostati; che non prevalsero, né si trovò più posto per essi in cielo: e il grande drago, il serpente antico che è chiamato diavolo e Satana e seduce il mondo intero, fu precipitato nella terra, e con lui tutti i suoi angeli.
 
Ma questo antico nemico e omicida si è eretto veemente, e trasfigurato in angelo di luce, con tutta la moltitudine degli spiriti maligni, percorre e invade la terra al fine di cancellare il nome di Dio e del Suo Cristo e di ghermire, di perdere e di gettare nella perdizione eterna le anime destinate per la corona dell’eterna gloria.
 
E questo drago malefico, negli uomini depravati nella mente e corrotti nel cuore, trasfonde come un fiume pestifero il veleno della sua nequizia: il suo spirito di menzogna, di empietà e di blasfemia, il suo alito mortifero di lussuria e di ogni vizio e iniquità.
 
E la Chiesa, Sposa dell’Agnello Immacolato, da molto astuti nemici è stata riempita di amarezza e abbeverata di fiele; essi hanno messo le loro empie mani su tutto ciò che c’è di più sacro; e lì dove fu istituita la Sede del beatissimo Pietro e la Cattedra della Verità, hanno posto il trono della loro abominazione ed empietà, così che colpito il pastore, il gregge possa essere disperso.
 
O invincibile condottiero, appalésati dunque al popolo di Dio, contro gli irrompenti spiriti di nequizia, e dai la vittoria. Tu, venerato custode e patrono della santa Chiesa, tu glorioso difensore contro le empie potestà terrene e infernali, a te il Signore ha affidato le anime dei redenti destinate alla suprema felicità.
Prega, dunque, il Dio della Pace perché tenga schiacciato Satana sotto i nostri piedi e non possa continuare a tenere schiavi gli uomini e a danneggiare la Chiesa.
 
Presenta al cospetto dell’Altissimo le nostre preghiere, perché discendano tosto su di noi le misericordie del Signore, e tu possa arrestare il dragone, il serpente antico, che è il diavolo e Satana, e incatenato possa ricacciarlo negli abissi, così che non possa più sedurre le anime.
 
Così che, affidáti alla tua protezione e alla tua tutela, per la sacra autorità della Santa Madre Chiesa (se chierico: per l’autorità del nostro sacro ministero), fiduciosi e sicuri possiamo respingere le infestazioni dell’astuzia diabolica, in nome di Gesù Cristo, nostro Signore e Dio.
 

V – Ecco la Croce del Signore, fuggite potenze nemiche;
R – Vinse il Leone della tribù di Giuda, il discendente di Davide.
V – Che la tua misericordia, o Signore, sia su di noi.
R – Perché abbiamo sperato in Te.
V – Signore, esaudisci la mia preghiera.
R – E il mio grido giunga fino a Te.
(se chierico:
V – Il Signore sia con voi;
R – E con il tuo spirito)

Preghiamo

Dio e Padre di Nostro Signore Gesù Cristo, invochiamo il tuo Santo Nome e supplici imploriamo la tua clemenza, affinché, per intercessione dell’Immacolata sempre Vergine Maria, Madre di Dio, di San Michele Arcangelo, di San Giuseppe Sposo della beata vergine, dei Santi Apostoli Pietro e Paolo e di tutti i Santi, Ti degni di concederci il tuo aiuto contro Satana e tutti gli altri spiriti impuri che percorrono il mondo per nuocere al genere umano e perdere le anime.
 
 
          VERSIONE IN LINGUA LATINA
 
Prínceps gloriosíssime cœléstis milítiæ, sancte Michaël Archángele, defénde nos in proélio et colluctatióne, quae nobis est advérsus príncipes et potestátes, advérsus mundi rectóres tenebrárum hárum, contra spirituália nequítiæ, in cœléstibus.
 
Veni in auxílium hóminum: quos Deus creávit inexterminábiles, et ad imáginem similitúdinis suæ fecit, et a tyránnide diáboli emit prétio magno.
 
Præliáre hodie cum beatórum Angelórum exércitu proélia Dómini, sicut pugnásti ólim contra ducem supérbiæ lucíferum, et ángelos ejus apostáticos: et non valuérunt, neque locus invéntus est eórum ámplius in coélo.
 
Sed projéctus est draco ille magnus, sérpens antíquus, qui vocatur diábolus et sátanas, qui sedúcit univérsum orbem; et projéctus est in terram, et ángeli ejus cum illo missi sunt.
 
En antiquus inimícus et homicída veheménter eréctus est. Transfigurátus in ángelum lucis, cum tota malignórum spirítuum catérva late circuit et invádit terram, ut in ea déleat nómen Dei et Christi ejus, animásque ad ætérna glóriæ corónam destinátas furétur, máctet ac pérdat in sempitérnum intéritum.
 
Virus nequítiæ suæ, támquam flumen immundíssimum, draco maléficus transfúndit in hómines depravátos mente et corrúptos corde; spiritum mendácii, impietátis et blasphémiæ; halitúmque mortíferum luxúriæ, vitiórum ómnium et iniquitátum.
 
Ecclésiam, Agni immaculáti sponsam, favérrimi hostes replevérunt amaritudínibus, inebriárunt absínthio; ad ómnia desiderabília ejus ímpias misérunt manus. Ubi sedes beatíssimi Petri et Cáthedra veritátis ad lucem géntium constitúta est, ibi thrónum posuérunt abominatiónis et impietátis suæ; ut percússo Pastore, et grégem dispérdere váleant.
 
Adésto ítaque, Dux invictíssime, pópulo Dei contra irrumpéntes spirituáles nequítias, et fac victóriam. Te custódem et patrónum sancta venerátur Ecclésia; te gloriátur defensóre advérsus terréstrium et infernórum nefárias potestátes; tibi trádidit Dóminus ánimas redemptórum in supérna felicitáte locándas.
 
Deprecáre Deum pacis, ut cónterat sátanam sub pédibus nostris, ne últra váleat captívos tenére hómines, et Ecclésiæ nocere. Offer nostras preces in conspéctu Altíssimi, ut cito antícipent nos misericórdiæ Dómini, et apprehéndas dracónem, serpéntem antíquum, qui est diábolus et sátanas, ac ligátum mittas in abyssum, ut non sedúcat ámplius gentes.
 
Hinc tuo confísi præsídio ac tutela, sacra sánctæ Mátris Ecclésiæ auctoritáte (si fuerit clericus: sacri ministérii nostri auctóritate), ad infestatiónes diabólicæ fráudis repelléndas in nómine Jesu Christi Dei et Dòmini nostri fidéntes et secúri agrédimur.
 

V – Ecce Crucem Dómini, fúgite, partes advérsæ;
R – Vicit Leo de tribu Juda, rádix David.
V – Fiat misericórdia tua, Dómine, super nos.
R – Quemádmodum sperávimus in Te.
V – Dómine, exáudi oratiónem meam.
R –  Et clámor meus ad te veniat.
(si fuerit clericus:
V. Dóminus vobíscum
R. Et cum spíritu tuo.)

Orémus

Deus, et páter Dómini nóstri Jesu Christi, invocámus nómen sánctum tuum, et cleméntiam tuam súpplices expóscimus: ut per intercessiónem immaculátae semper Vírginis Dei Genitrícis Maríae, beáti Michaélis Archángeli, beáti Jóseph ejúsdem beátae Vírginis Sponsi, beatórum Apostolórum Pétri et Páuli et ómnium Sanctórum, advérsus sátanam, omnésque álios immúndos spíritus, qui ad nocéndum humáno géneri animásque perdéndas pervagántur in múndo, nóbis auxílium praestáre dignéris.
 
Per eúmdem Chrístum Dóminum nóstrum. Ámen.
Preghiera antichissima a San Michele Arcangelo

Preghiera antichissima a San Michele Arcangelo

Preghiera antichissima a San Michele Arcangelo

Gloriosissimo Principe della Milizia Celeste, Arcangelo San Michele, difendici in questa ardente battaglia contro tutte le potenze delle tenebre e la loro spirituale malizia.

Vieni in soccorso degli uomini creati da Dio a sua immagine e somiglianza e riscattati a gran prezzo dalla tirannia del demonio.

Combatti oggi le battaglie del Signore con tutta l’armata degli Angeli beati, come già hai combattuto contro il principe dell’orgoglio lucifero ed i suoi angeli ribelli; e questi ultimi non potettero trionfare e ormai non vi è più posto per essi nei cieli.

Ma è caduto questo grande dragone, questo antico serpente che si chiama lo spirito del mondo, che tende trappole a tutti. Sì, è caduto sulla terra ed i suoi angeli sono stati respinti con lui.

Ora ecco che, questo antico nemico, questo vecchio omicida, si erge di nuovo con una rinnovata rabbia. Trasfiguratosi in angelo di luce, egli nascostamente invase e circuì la terra con tutta l’orda degli spiriti maligni, per distruggere in essa il nome di Dio e del suo Cristo e per manovrare e rubarvi le anime destinate alla corona della gloria eterna, per trascinarle nell’eterna morte.

Il veleno delle sue perversioni, come un immenso fiume d’immondizia, cola da questo dragone malefico e si trasfonde negli uomini di mente e spirito depravato e dal cuore corrotto; egli versa su di loro il suo spirito di menzogna, di empietà e di bestemmia ed invia loro il suo alito di lussuria, di tutti i vizi e di tutte le iniquità.

La Chiesa, questa Sposa dell’Agnello Immacolato, è ubriacata da nemici scaltrissimi che la colmano di amarezze e che posano le loro sacrileghe mani su tutte le sue cose più desiderabili.

Laddove c’è la sede del beatissimo Pietro posta a cattedra di verità per illuminare i popoli, lì, hanno stabilito il trono abominevole della loro empietà, affinché colpendo il pastore, si disperda il gregge.

Pertanto, o mai sconfitto Duce, vieni incontro al popolo di Dio contro questa irruzione di perversioni spirituali e sconfiggile.

Tu sei venerato dalla Santa Chiesa quale suo custode e patrono; tu, glorioso difensore contro le nefaste potestà terrene e infernali; a te il Signore ha affidato le anime che un giorno occuperanno le sedi celesti.

Prega, dunque, il Dio della pace a tenere schiacciato satana sotto i nostri piedi, affinché non possa continuare a tenere schiavi gli uomini e a danneggiare la Chiesa.

Presenta all’Altissimo, le tue e le nostre preghiere, perché scenda presto su di noi la Sua Divina Misericordia e tu possa incatenare il dragone, il serpente antico, satana ed incatenarlo negli abissi.

Solo così non sedurrà più le anime. Amen.

La preghiera miracolosa della notte di Natale

La preghiera miracolosa della notte di Natale

La preghiera miracolosa della notte di Natale

Padre immenso e meraviglioso, che ci hai donato il tuo unigenito in remissione dei nostri peccati: grazie!

Grazie per Gesù Cristo, il Dio vivente, che ha saputo incarnare il tuo amore, mostrandolo al mondo intero!

In questa notte speciale, io ti accolgo mio Gesù, e che la mia umile dimora sia, la tua dimora.

Questa notte ti chiedo di scaldarti vicino a me, di stare accanto a me, esattamente come io starò accanto a te.

Tutto quello che io ho, è tuo, mio Gesù…tutto quello che ho. Voglio che questa notte sia speciale, e che tu riceva tutti gli onori che da sempre meriti e che in vita non hai ricevuto.

Seppur con i miei limiti, voglio che tu ti senta un Re, e voglio trasmetterti tutto il mio amore, unito a quello di tutto il mondo.

Stiamo insieme e festeggiamo la tua nascita, quel miracolo che ogni giorno mi riempie di gioia e mi commuove.

Abbracciami Gesù. Benvenuto. Ti voglio tanto bene.

Preghiera semplice

Preghiera semplice

Preghiera semplice

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Padre Santo, dalla terra io ti invoco, nel nome grandioso di Gesù Cristo.

Padre benedetto, giunga a te la mia preghiera semplice.

Ho bisogno di parlare con te, poichè ho grande nostalgia di quel mondo incorrotto ed incorrutibile, che è la mia vera patria, di cui sento nostalgia.

Il tempo è alle porte ed io voglio presentarmi a te, con volto alto e cuore puro.

Ti chiedo perdono per tutti quei miei limiti terreni che hanno sporcato il mio cammino.

Sono un tuo figlio, un tuo soldato ed un tuo messaggero.

Dinnanzi a te, voglio presentarmi liberato e purificato da ogni mia colpa.

Ogni grande passo del mio vivere terreno, voglio offrirlo a te, come incenso oloroso.

Ascolta l’amore della mia anima che anela a te.

Offri a chi mi ha sostenuto e chi mi ha amato, il perdono dei propri peccati e nel mio perdono, sii tu a giudicare chi mi ha perseguitato, umiliato e ferito durante questo mio peregrinare terreno.

Perdono i miei persecutori, ma intendo chiederti di essere liberato da costoro eternamente., nel nome di Gesù.

Grazie Padre.

Amen.