Benedictus, contro il Coronavirus

Benedictus, contro il Coronavirus

Benedictus, contro il Coronavirus

Crux Christi salva me

Zelus domus tuae liberet me

Crux vincit +, Crux regnat +, Crux imperat +, per signum crucis libera me, Domine, ab hac Coronavirus

Deus Deus meus: expelle Coronavirus me, et a loco isto, et libera me

In manus tuae Domine, commendo spiritum meum, cor et corpus meum

Ante Caelum, et Terram Deus erat, et Deus potens est liberare me, ab ista Coronavirus


Benedictus Dominus, Deus Israel,*
quia visitavit et fecit redemptionem plebis suae
et erexit cornu salutis nobis*
in domo David pueri sui,
sicut locutus est per os sanctorum,*
qui a saeculo sunt, prophetarum eius,
salutem ex inimicis nostris*
et de manu omnium, qui oderunt nos;
ad faciendam misericordiam cum patribus nostris*
et memorari testamenti sui sancti,
iusiurandum, quod iuravit ad Abraham patrem nostrum, daturum se nobis,*
ut sine timore, de manu inimicorum nostrorum liberati, serviamus illi
in sanctitate et iustitia coram ipso*
omnibus diebus nostris.
Et tu, puer, propheta Altissimi vocaberis:*
praeibis enim ante faciem Domini parare vias eius,
ad dandam scientiam salutis plebi eius*
in remissionem peccatorum eorum,
per viscera misericordiae Dei nostri,*
in quibus visitabit nos Oriens ex alto,
illuminare his, qui in tenebris et in umbra mortis sedent,*
ad dirigendos pedes nostros in viam pacis.

Croce di Cristo, salvami
Lo zelo per la tua casa mi liberi
La Croce vince+, la Croce regna+, la Croce governa+, attraverso la Croce liberami, o Signore, da questo Coronavirus
Dio, Dio mio: caccia il Coronavirus via da me, e da questo luogo, e liberami
Nelle tue mani Signore, affido il mio spirito, il cuore e il mio corpo
Dio era prima del cielo e della terra, e perciò può liberarmi da questo Coronavirus


Benedetto il Signore, Dio di Israele,*
perché ha visitato e redento il suo popolo,
e ha suscitato per noi una salvezza potente*
nella casa di Davide, suo servo,
come aveva promesso*
er bocca dei suoi santi profeti di un tempo:
salvezza dai nostri nemici*
e dalle mani di quanti ci odiano.
Così Egli ha concesso misericordia ai nostri padri*
e si è ricordato della sua Santa Alleanza,
del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre,*
di concederci, liberati dalle mani dei nemici,
di servirlo senza timore, in santità e giustizia*
al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.
E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo,*
perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade,
per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza*
nella remissione dei suoi peccati,
grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio,*
per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge,
per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre*
e nell’ombra della morte
e dirigere i nostri passi*
sulla via della pace.

 

 

Aiutiamo chi ora è in difficoltà

Aiutiamo chi ora è in difficoltà

Aiutiamo chi ora è in difficoltà

Crediamo che aiutare quando naturalmente si ha la possibilità di farlo, sia un grande gesto d’amore, verso chi è nel bisogno, e riesce attraverso un piccolo aiuto, talvolta a salvarsi addirittura la vita.

E’il più nobile gesto d’amore terreno, quello di aiutare il prossimo, esattamente come ci viene indicato da Gesù stesso nel Vangelo, poichè Gesù non solo aveva compassione dei poveri, ma si interessava di loro e dei loro bisogni.

Lui e gli apostoli avevano un fondo comune da cui attingevano per aiutare gli israeliti bisognosi. (Matteo 26:6-9; Giovanni 12:5-8; 13:29) Gesù incoraggiò quelli che volevano divenire suoi seguaci a riconoscere che avevano l’obbligo di aiutare gli indigenti.

A un giovane capo ricco disse: “Vendi tutto ciò che hai e distribuiscilo ai poveri, e avrai un tesoro nei cieli; e vieni, sii mio seguace”.

Il fatto che quest’uomo non fosse disposto a separarsi dai suoi beni dimostra che amava le ricchezze più di quanto amasse Dio e il prossimo.

Non aveva quindi le qualità necessarie per essere un discepolo di Gesù. — Luca 18:22, 23.

E nella lettera ai Corinzi (1-13)

1 Se anche parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi la carità, sono come un bronzo che risuona o un cembalo che tintinna.


2 E se avessi il dono della profezia e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza, e possedessi la pienezza della fede così da trasportare le montagne, ma non avessi la carità, non sono nulla.


3 E se anche distribuissi tutte le mie sostanze e dessi il mio corpo per esser bruciato, ma non avessi la carità, niente mi giova.


4 La carità è paziente, è benigna la carità; non è invidiosa la carità, non si vanta, non si gonfia, 

5 non manca di rispetto, non cerca il suo interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto, 

6 non gode dell’ingiustizia, ma si compiace della verità. 

7 Tutto copre, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta. 

8 La carità non avrà mai fine. Le profezie scompariranno; il dono delle lingue cesserà e la scienza svanirà. 

9 La nostra conoscenza è imperfetta e imperfetta la nostra profezia. 

10 Ma quando verrà ciò che è perfetto, quello che è imperfetto scomparirà. 

11 Quand’ero bambino, parlavo da bambino, pensavo da bambino, ragionavo da bambino. Ma, divenuto uomo, ciò che era da bambino l’ho abbandonato. 

12 Ora vediamo come in uno specchio, in maniera confusa; ma allora vedremo a faccia a faccia. Ora conosco in modo imperfetto, ma allora conoscerò perfettamente, come anch’io sono conosciuto.


13 Queste dunque le tre cose che rimangono: la fede, la speranza e la carità; ma di tutte più grande è la carità!”

Aiutiamo nel silenzio chi incontriamo, senza pubblicare foto o facendo nomi e cognomi, poichè crediamo nel rispetto e nella dignità di cui ogni uomo ha diritto, seppur nel bisogno.

 

Preghiera per i defunti

Preghiera per i defunti

Preghiera per i defunti

Dio degli spiriti e di ogni carne,
che calpestasti la morte e annientasti il diavolo
e la vita al tuo mondo donasti;
Tu stesso o Signore, dona all’anima del tuo servo …(nome)
il riposo in un luogo luminoso, in un luogo verdeggiante,
in un luogo di freschezza, donde sono lontani sofferenza, dolore e gemito.
Quale Dio buono e benigno perdona ogni colpa da lui commessa con parola,
con opera o con la mente; poiché non v’è uomo che viva e non pecchi;

giacché tu solo sei senza peccato,
e la tua giustizia è giustizia nei secoli
e la tua parola è verità. Poiché tu sei la risurrezione,
la vita e il riposo del tuo servo …(nome),
o Cristo nostro Dio, noi ti rendiamo gloria,
assieme al Padre tuo unigenito,
con il santissimo buono e vivificante tuo Spirito,
ora e sempre e nei secoli dei secoli. Riposino in pace. Amen.

Preghiera miracolosa a Gesù

Preghiera miracolosa a Gesù

Preghiera miracolosa a Gesù

Gesù, credo fermamente che Tu sai tutto, puoi tutto e vuoi per tutti il nostro maggior bene. Ora Ti prego, avvicinati a questo mio fratello che si trova nel disagio e nella sofferenza. Io ti seguo in adorazione col cuore e con il mio Angelo custode. Poni la Tua SS.ma mano sul suo capo, fagli sentire i battiti del Tuo Cuore, fagli sperimentare il Tuo ineffabile Amore, rivelagli che il Tuo Padre Divino è anche Padre suo e che tutti e due lo avete amato da sempre e gli siete sempre stati vicini, anche quando lui non vi pensava e non vi amava quanto doveva.

Gesù, assicuragli che non c’è nulla da temere, e che ogni problema e angustia si possono risolvere col vostro aiuto onnipotente e col vostro insondabile Amore. Gesù, abbraccialo, confortalo, liberalo, guariscilo, specialmente in quella zona e da quel male, da quella sofferenza di cui soffre. Amen. Mio Signore Gesù, grazie per il Tuo indefettibile Amore. Grazie, perché non vieni mai meno alle Tue promesse. Grazie per le Tue meravigliose benedizioni. Grazie perché Tu sei il nostro Dio, la nostra vera gioia, il nostro Tutto.

Amen!

Preghiera del Carabiniere

Preghiera del Carabiniere

Preghiera del Carabiniere

Padre, sono qui dinnanzi a te, e ti chiedo di benedirmi.

Uscendo dalla mia casa, oggi, come tutti i santi giorni, andrò a difendere le case dei miei fratelli e delle mie sorelle onorando il tuo Santo Nome.

Ti chiedo di mandare i tuoi Santi Angeli al mio fianco e di porre la tua destra sul mio capo.

Onorerò il giuramento fatto ed assisterò chi chiederà il mio aiuto.

Ho deciso di appartenere alle tue schiere terrene e le mie mani sono pronte a servirti.

Proteggerò l’innocente, difenderò l’indifeso, soccorrerò chiunque abbisogni.

Possa tu guidare le mie azioni, suggerirmi le decisioni migliori da prendere.

Donami forza e coraggio, prontezza e determinazione.

In mia assenza, sii Tu a difendere la mia famiglia e la mia casa.

Il mio sguardo è alto e fiero poichè orgoglioso di servirti.

Chiunque attenti contro uno solo dei tuoi figli, troverà me dinnanzi e sarà costretto ad arrendersi.

Ora mio Signore mi congedo, ed inizio il mio turno.

Il male, non trionferà.

Amen.

Preghiera di benedizione per una casa del beato Filippo

Preghiera di benedizione per una casa del beato Filippo

Preghiera di benedizione per una casa del beato Filippo

Signore Dio della nostra salvezza, Figlio del Dio vivente, guida dei cherubini e condottiero dei serafini, tu sei al di sopra d’ogni principato, potenza, signoria, autorità.

Grande e terribile tra quanti ti circondano, tu hai steso il cielo come un velo;

tu hai formato la terra con potenza grande e hai fissato il mondo con sapienza; tu scuoti la terra dalle fondamenta e fai tremare le sue colonne;

tu comandi al sole ed esso non sorge; tu alle stelle poni il tuo sigillo; tu minacci il mare e si secca; la tua collera si spande come il fuoco e alla tua presenza le rupi si spezzano; tu hai infranto le porte di bronzo e hai spezzato le sbarre di ferro; tu hai legato l’uomo forte e distribuito i suoi averi; con la tua croce, tu hai abbattuto il tiranno; con l’amo della tua incarnazione tu hai pescato il serpente e lo hai precipitato nell’abisso tenebroso, legato con lacci.

Signore, Signore, sicurezza di chi ripone in te la speranza, solida difesa di chi crede in te, allontana da questa casa e metti in fuga ogni forza diabolica, ogni assalto satanico, ogni insidia nemica; scaccia via ogni potenza avversa dai suoi abitanti che, recando il segno della croce, temibile vessillo contro i demoni, hanno invocato il tuo nome buono.

Sì, Signore, tu hai scacciato la legione dei demoni; tu hai ordinato alla spirito sordo, muto e immondo di uscire dall’uomo che teneva in possesso e di non tornarvi più; tu hai annientato la falange dei nostri nemici invisibili; tu hai detto ai tuoi fedeli che ti conoscono: Ecco, io vi ho dato il potere di camminare sopra i serpenti e gli scorpioni e sopra ogni potenza del nemico; tu stesso, Signore, proteggi al riparo di ogni sorta di rovina e danno quanti si trovano in casa, liberandoli da ogni freccia che vola di giorno, da ogni molestia che vaga di notte, da ogni sventura e dal demone meridiano. I tuoi figli, sperimentando la tua protezione, custoditi dall’esercito degli angeli, in concordia di fede canteranno tutti a una voce:

Il Signore è mio aiuto, non ho timore, che cosa può farmi l’uomo? Non temerò alcun male, perché tu sei con me. Tu sei Dio potente, forte, che esercita il potere, Padre del secolo futuro, principe della pace; il tuo regno è regno eterno e a te soltanto appartiene la gloria, l’onore e la potenza, Padre, Figlio e Santo Spirito, ora e sempre e nei secoli dei secoli.

Amen

 

Preghiera per la benedizione della casa

Preghiera per la benedizione della casa, da un antico testo del sec. XVI.

«Sia benedetto il santo nome di Gesù coi nove protettori angelici. Siano i quattro santi arcangeli ai quattro angoli di questa abitazione e vogliano essere i suoi guardiani e difensori affinché d’ora innanzi non la colpisca nessuna disgrazia venuta dai fantasmi diabolici e dalla perfidia umana. Sia tetto di questa casa la croce di Gesù. Siano i suoi bracci i chiavistelli della sua porta. La corona di Gesù Cristo sia il suo scudo e le servano da serratura e da muro le sue cinque sante piaghe. Sia così benedetta questa casa in tutto il suo perimetro. Tu, Re veneratissimo dei cieli, proteggi con le tue benigne ali i frutti dei campi, i giardini e gli alberi contro il ritorno di ogni sventura. Ci sia dato di vivere felici, in buona salute e da cristiani. Amen».

 

La preghiera della notte per i casi impossibili

La preghiera della notte per i casi impossibili

La preghiera della notte per i casi impossibili

Gesù, credo fermamente che Tu sai tutto, puoi tutto e vuoi per tutti il nostro maggior bene.
Ora Ti prego, avvicinati a questo mio fratello che si trova nel disagio e nella sofferenza.
Io ti seguo in adorazione col cuore e con il mio Angelo custode.
Poni la Tua SS.ma mano sul suo capo, fagli sentire i battiti del Tuo Cuore, fagli sperimentare il Tuo ineffabile Amore, rivelagli che il Tuo Padre Divino è anche Padre suo e che tutti e due lo avete amato da sempre e gli siete sempre stati vicini, anche quando lui non vi pensava e non vi amava quanto doveva.
Gesù, assicuragli che non c’è nulla da temere, e che ogni problema e angustia si possono risolvere col vostro aiuto onnipotente e col vostro insondabile Amore.
Gesù, abbraccialo, confortalo, liberalo, guariscilo, specialmente in quella zona e da quel male, da quella sofferenza di cui soffre.
Amen.

Mio Signore Gesù, grazie per il Tuo indefettibile Amore.
Grazie, perché non vieni mai meno alle Tue promesse.
Grazie per le Tue meravigliose benedizioni.
Grazie perché Tu sei il nostro Dio, la nostra vera gioia, il nostro Tutto.
Amen!

DURATA E MODALITA’

Questa preghiera può durare 2, 3, 4, 5 minuti ma non di più.  Bisogna farla ogni notte per almeno tre settimane.  E’ importante la perseveranza perché dobbiamo far conto di voler cercare di incidere qualcosa su di un nastro contenente già una vecchia registrazione.  Non abbiamo la possibilità di pulirlo e poi registrare ma dobbiamo, alla presenza di Gesù, sovrapporre la stessa incisione e, con lui, ogni cosa negativa diventerà positiva.

Durante questa preghiera prestiamo a Gesù tutto il nostro essere, lo invitiamo a venire con noi dove si trova la persona.  Lui la può amare in corpo ed anima e noi lo accompagniamo con lo spirito.  Preghiamo su di un’area della vita della persona che è danneggiata.  Se noi non dovessimo conoscere questa area semplicemente limitiamoci ad offrirla a Gesù e chiediamogli che agisca su di essa.  Generalmente questa preghiera dà buoni risultati.

Per esempio un bambino ribelle e capriccioso che per ottenere qualche cosa grida e scalcia a terra, può ricevere dalla mamma questa preghiera. Quando il bambino dorme ella può avvicinarsi al suo lettino e accarezzandolo, poggiarlo sul suo petto oppure fare questo con l’immaginazione pregando dalla propria stanza o da qualsiasi altro posto.  Può immaginare Gesù che lo tocca, lo abbraccia e gli dice: “tu sei il mio piccolo tesoro. Io, Gesù di Nazareth ti amo molto perché sei un bambino molto speciale”.

Bisogna pregare in modo tale che tutto ciò che è negativo deve tramutarsi in positivo. E’ necessario immaginare Gesù che lo abbraccia e gli parla con amore: “tu sei buono, dolce, speciale.  Tu ami tanto la tua mamma e il tuo papà. I tuoi genitori sono buoni e ti vogliono bene.  Anche mio Padre ti ama.  Tu sei il figlioletto di mio Padre, io sono il tuo fratello maggiore.  Noi ti abbiamo prestato un papà e una mamma sulla terra perché tu li amassi, e tu gli vuoi tanto bene.  Abbracciali, baciali, papà e mamma ti vogliono molto bene”.

Terminata la preghiera analizzate i risultati e vedrete la gloria di Dio.

L’antica preghiera a San Giuseppe che non ha mai fallito

L’antica preghiera a San Giuseppe che non ha mai fallito

O San Giuseppe, la cui protezione è così grande, così forte, così sollecita davanti al trono di Dio, ti affido tutti i miei interessi e i miei desideri.

O San Giuseppe, assistimi con la tua potente intercessione, e ottieni per me dal tuo Figlio divino tutte le benedizioni spirituali attraverso Gesù Cristo, nostro Signore, di modo che essendomi affidato al tuo potere celeste possa offrire il mio ringraziamento e il mio omaggio al più amorevole dei padri.

O San Giuseppe, non mi stanco mai di contemplare te e Gesù addormentato tra le tue braccia; non oso avvicinarmi mentre Egli riposa accanto al tuo cuore. Stringilo in nome mio e bacia il Suo capo per me, e chiedigli di restituire il bacio quando sarò sul letto di morte. San Giuseppe, patrono delle anime che stanno per morire, prega per me.

Amen.

 

Preghiera all’arcangelo San Raffaele per la guarigione da una malattia

Preghiera all’arcangelo San Raffaele per la guarigione da una malattia

O buon San Raffaele Arcangelo, guida spirituale, ti invoco come patrono di coloro che sono afflitti dalla malattia o da un dolore corporeo.

Tu hai fatto preparare il rimedio che guarì la cecità dell’anziano Tobit, e il tuo nome significa “Il Signore guarisce”.

Mi rivolgo a te, implorando il tuo ausilio divino nella mia necessità attuale (mezionare la richiesta).

Se è la volontà di Dio, degnati di guarire la mia malattia, o almeno concedimi la grazia e la forza di cui ho bisogno per poterla sopportare con pazienza, offrendola per il perdono dei miei peccati e per la salvezza della mia anima.

Insegnami a unire le mie sofferenze a quelle di Gesù e di Maria e a cercare la grazia di Dio nella preghiera e nella comunione.

Desidero imitarti nel tuo affanno di compiere la volontà di Dio in tutti i casi.

Come il giovane Tobia, io ti scelgo come compagno nel mio viaggio in questa valle di lacrime. Desidero seguire la tua ispirazione in ogni passo del cammino, per poter arrivare alla fine del mio viaggio sotto la tua costante protezione e nella grazia di Dio.

O Arcangelo San Raffaele benedetto, che ti sei rivelato come l’assistente divino del Trono di Dio, vieni nella mia vita e assistimi in questo momento di prova.

Concedimi la grazia e la benedizione di Dio e il favore che ti chiedo per la tua potente intercessione.

O gran Medico di Dio, degnati di curarmi come hai fatto con Tobia, se è la volontà del Creatore.

San Raffaele, risorsa di Dio, angelo della salute, medicina di Dio, prega per me.

Amen.