La preghiera miracolosa della notte di Natale

La preghiera miracolosa della notte di Natale

Padre immenso e meraviglioso, che ci hai donato il tuo unigenito in remissione dei nostri peccati: grazie!

Grazie per Gesù Cristo, il Dio vivente, che ha saputo incarnare il tuo amore, mostrandolo al mondo intero!

In questa notte speciale, io ti accolgo mio Gesù, e che la mia umile dimora sia, la tua dimora.

Questa notte ti chiedo di scaldarti vicino a me, di stare accanto a me, esattamente come io starò accanto a te.

Tutto quello che io ho, è tuo, mio Gesù…tutto quello che ho. Voglio che questa notte sia speciale, e che tu riceva tutti gli onori che da sempre meriti e che in vita non hai ricevuto.

Seppur con i miei limiti, voglio che tu ti senta un Re, e voglio trasmetterti tutto il mio amore, unito a quello di tutto il mondo.

Stiamo insieme e festeggiamo la tua nascita, quel miracolo che ogni giorno mi riempie di gioia e mi commuove.

Abbracciami Gesù. Benvenuto. Ti voglio tanto bene.

Preghiera per recidere le maledizioni generazionali

Preghiera per recidere le maledizioni generazionali

Preghiera per recidere le maledizioni generazionali

O Dio Padre di Misericordia, per intercessione dell’Immacolato Cuore di Maria Santissima, ti preghiamo di liberarci da tutti i mali causati dai nostri antenati che partecipavano all’occultismo, allo spiritismo, alla stregoneria, alle sette sataniche.

Tronca il potere del maligno che per colpa loro, ancora pesa sulle nostre generazioni. Spezza la catena di maledizioni e malefici, opere sataniche che gravano sulla nostra famiglia. Liberaci dai patti satanici, dai legami fisici e mentali con i seguaci di satana e il peccato.
 
Tienici sempre lontano da ogni attività e  da ogni persona con cui Satana può continuare ad esercitare un dominio su di noi e sui nostri figli. Prendi sotto il tuo potere qualsiasi area che sia stata consegnata a Satana dai nostri antenati. Allontana per sempre lo spirito cattivo, ripara ogni suo danno, salvaci da ogni sua nuova insidia.

Te lo chiediamo o Dio, nel nome e per i dolori, il Sangue e i meriti delle Santissime Piaghe di Nostro Signore Gesù Cristo tuo Figlio, che morendo sulla Croce ha vinto Satana e le sue opere per sempre. Amen!

LA GRANDE PREMESSA!

Impariamo a Benedire e non a maledire perchè le maledizioni fatte anche in modo involontario hanno degli effetti devastanti nella vita delle persone.
 
14 Benedite coloro che vi perseguitano, benedite e non maledite. 15 Rallegratevi con quelli che sono nella gioia, piangete con quelli che sono nel pianto. 16 Abbiate i medesimi sentimenti gli uni verso gli altri; non aspirate a cose troppo alte, piegatevi invece a quelle umili. Non fatevi un’idea troppo alta di voi stessi.
17 Non rendete a nessuno male per maleCercate di compiere il bene davanti a tutti gli uomini18 Se possibile, per quanto questo dipende da voi, vivete in pace con tutti. 19 Non fatevi giustizia da voi stessi, carissimi, ma lasciate fare all’ira divina. Sta scritto infatti: A me la vendetta, sono io che ricambierò, dice il Signore. 20 Al contrario, se il tuo nemico ha fame, dagli da mangiare; se ha sete, dagli da bere: facendo questo, infatti, ammasserai carboni ardenti sopra il suo capo21 Non lasciarti vincere dal male, ma vinci con il bene il male.
 
 Padre Matteo LA GRUA (esorcista):
 
Ci sono poi le maledizioni generazionali. […] Si sciolgono attraverso l’Eucaristia, le celebrazioni eucaristiche. Le Messe di guarigione genealogica sono Messe in suffragio delle anime degli antenati. Questo atto di carità verso i nostri antenati giova molto a noi e rientra nel mistero di solidarietà. Perché la celebrazione eucaristica ha una forza potente di scioglimento delle maledizioni, sia generazionali, sia locali, sia anche personali.
Comunque vi esorto a non maledire mai, papà e mamma; non maledite mai i figli, né i figli dei figli, perché queste maledizioni possono dare dei risultati negativi. Per cui abituatevi sempre a benedire i figli e mai a maledirli. Ed è anche importante non opprimere i poveri, non opprimere gli operai, perché questi possono maledire e  queste maledizioni potrebbero arrivare provocando  gravi conseguenze ai danni dell’azienda di cui fanno parte. (Angela Musolesi, Presidente degli esorcisti, Ed. Carismatici Francescani, Ravenna 2009, pp. 117 e 118).
 
Padre Francesco Bamonte (esorcista):
L’eredità medianica: Come c’è tra i fedeli una comunione alle cose sante, ai beni spirituali e una comunicazione del bene gli uni agli altri, allo stesso modo ci sarebbe una partecipazione, quasi una ripercussione, dei danni spirituali degli uni agli altri, particolarmente di quelli a cui eravamo legati più strettamente nel nostro albero genealogico, come genitori, nonni, bisnonni, zii, ecc.; per cui, anche se non siamo responsabili dei loro peccati, è bene chiedere perdono a Dio, oltre che dei nostri, anche dei loro peccati, e pregare perché essi e noi abbiamo “pace in Dio” e perché ogni influsso negativo del passato che permane nel presente sia annullato, dal momento che i peccati del passato permangono come tentazione nell’oggi. […] Al termine di queste considerazioni possiamo tentare di dare una risposta alla domanda di come mai qualcuno possa trovarsi con qualche forma di facoltà medianiche innate: potrebbe essere la stessa cosa di una malattia genetica che uno si ritrova dalla nascita senza averla voluta, potrebbe averla ereditata inconsapevolmente da qualche membro della famiglia defunto, il quale ha esercitato volontariamente pratiche occulte o spiritismo. La differenza sta nel fatto che diversamente dalle malattie genetiche ereditate, le facoltà medianiche ereditate (ma anche quelle indotte da familiari non defunti) possono essere rifiutate. In che modo? Innanzitutto sforzandosi di non assecondarle, e poi con frequenti rinunce allo spirito di medianità. 
Preghiera a Maria che scioglie i nodi

Preghiera a Maria che scioglie i nodi

Preghiera a Maria che scioglie i nodi

Vergine Maria, Madre del bell’Amore, Madre che non ha mai abbandonato un figliolo che grida aiuto, Madre le cui mani lavorano senza sosta per i suoi figlioli tanto amati, perchè sono spinte dall’amore divino e dall’infinita misericordia che esce dal tuo cuore, volgi verso di me il tuo sguardo pieno di compassione.

Guarda il cumulo di “nodi” della mia vita.

Tu conosci la mia disperazione e il mio dolore.

Sai quanto mi paralizzano questi nodi Maria, Madre incaricata da Dio di sciogliere i “nodi” della vita dei tuoi figlioli, ripongo il nastro della mia vita nelle tue mani.

Nelle tue mani non c’è un “nodo” che non sia sciolto.

Madre Onnipotente, con la grazia e il tuo potere d’intercessione presso tuo Figlio Gesù, mio Salvatore, ricevi oggi questo “nodo” (dire il “nodo” che ci opprime).

Per la gloria di Dio ti chiedo di scioglierlo e di scioglierlo per sempre. Spero in Te.

Sei l’unica consolatrice che Dio mi ha dato. Sei la fortezza delle mie forze precarie, la ricchezza delle mie miserie, la liberazione di tutto ciò che mi impedisce di essere con Cristo. 

Accogli il mio richiamo. Preservami, guidami proteggimi, sii il mio rifugio.

Maria che scioglie i nodi, prega per me.

Preghiera per risolvere i problemi economici

Preghiera per eliminare i problemi economici

Preghiera per eliminare i problemi economici

Signore Gesù, vengo a mettermi alla Tua presenza in questo momento e a offrirti la mia vita con tutto ciò che porto nel cuore: le mie angosce, la mia tristezza, la mia solitudine, e soprattutto, Gesù, la preoccupazione che nutro per le mie condizioni finanziarie.

Voglio chiederti di effondere il Tuo Sangue su di me e su tutta la realtà che circonda la mia vita finanziaria, e sul modo in cui influisce sulla mia famiglia, sul mio lavoro e sulle persone con cui mi relaziono.

Ho vissuto momenti di grande afflizione, perché la mia vita finanziaria è completamente disorganizzata.

Oggi ho molti debiti e non so davvero cosa fare.

Ho dei conti da pagare, l’affitto in ritardo, devo del denaro ad altre persone, e questo sta compromettendo la mia famiglia e la nostra armonia familiare.

Per questo ti supplico: Gesù, effondi su tutto questo il Tuo Sangue, perché se ci fosse qualche tipo di problema spirituale direttamente legato alla mia vita finanziaria sia eliminato con il potere del Tuo Sangue!

La Tua parola dice: “Non preoccupatevi dunque dicendo: ‘Che cosa mangeremo? Che cosa berremo? Che cosa indosseremo?’.

Di tutte queste cose vanno in cerca i pagani. Il Padre vostro celeste, infatti, sa che ne avete bisogno.

Cercate invece, anzitutto, il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta.

Non preoccupatevi dunque del domani, perché il domani si preoccuperà di se stesso. A ciascun giorno basta la sua pena” (Mt 6, 31-34)

 
Ti cerco perché ho capito che ho bisogno della Tua presenza in tutto.

Ti chiedo, però, Signore Gesù, di liberarmi da tutti i problemi che ho nella mia vita finanziaria, perché credo nella Tua Parola e che Tu mi guardi e ti preoccupi per la realtà finanziaria che sto vivendo.

Invoco il potere del Tuo nome, Gesù, su tutto il mio albero genealogico, su tutti i miei avi.

Se tra i miei antenati ci sono state discussioni per questioni finanziarie, furti o tradimenti nella nostra famiglia e sono state scagliate parole di maledizione, parole pronunciate con odio, rabbia o invidia, elimina tutto questo nel potere del Tuo nome, Gesù!

Nulla di tutto ciò abbia più potere su di me o sulla mia vita finanziaria.

Se tra i miei antenati ci sono state situazioni di persone attaccate al denaro, situazioni di omicidio a causa del denaro, ambizione, denaro familiare speso per cose illecite, droghe, prostituzione, sesso, adulterio, menzogne… renditi ora presente in tutto questo, Gesù, e che il Tuo nome lo curi e lo liberi.

Se i miei antenati o io abbiamo speso del denaro in cose sbagliate o per alimentare situazioni di peccato, oggi chiedo perdono, perché so che il denaro speso male può diventare una maledizione per noi, e per questo liberaci.

Il Tuo Sangue redentore possa essere effuso su di me e sui miei antenati se abbiamo cercato soluzioni in cui Tu non eri presente: se abbiamo cercato aiuto negli incantesimi, nell’occultismo, nella macumba, nella chiromanzia, nella negromanzia; in tutto questo, Signore Gesù, proclamo il Tuo potere e la Tua liberazione.

Se ho cercato aiuto finanziario attraverso la stregoneria, se ho cercato dei maghi, se ho agito contro altre persone, se la mia casa è stata usata a questi scopi, il mio lavoro, il mio studio, RINUNCIO a tutto questo ora, Gesù, per il potere del Tuo Nome! Rinuncio a tutto questo!

Ti chiedo perdono se io o i miei antenati abbiamo cercato tutte queste cose, che oggi so che non gradisci.

Ti chiedo perdono, Gesù, se ho dubitato del fatto che ti prendi cura di me e della mia famiglia. Perdonami se Ti ho offeso con brutte parole, se ti ho incolpato per questa difficoltà finanziaria, perdono, Signore!

Perdonami se ho maledetto il mio impiego, i miei capi, se ne ho parlato male augurando loro il male e il dolore!

Voglio anche perdonare chi è stato ingiusto con me, quando ha ritardato il pagamento del mio stipendio o non mi ha pagato quello che mi spettava.

Lo perdono ora nel Tuo Nome, Gesù.

Da oggi, Signore Gesù, possa io cogliere i frutti della liberazione da tutti i problemi e i debiti nella mia vita finanziaria.

Effondi il Tuo Spirito Santo su di me e aiuta le mie capacità naturali, perché trovi un modo per saldare i miei debiti, perché so che il denaro non cade dal cielo.

Rafforza le mie conoscenze, donami saggezza, organizzazione e la capacità di amministrare questi debiti.

Ti chiedo di aprirmi le porte di nuove opportunità di impiego, che le situazioni lavorative e finanziarie vadano avanti per la forza del Tuo Nome, Gesù.

Lo Spirito Santo mi dia la tranquillità e la calma necessarie in casa, con i miei familiari, e non permetta la disperazione e l’impazienza!

Voglio proclamare che da oggi sono una persona nuova, che la mia vita finanziaria si risolverà presto e che ti cercherò con fedeltà di cuore!

Metto tutto nelle Tue mani, e per questo proclamo: Signore, confido e spero in Te!

Amen!

 
 
Preghiera di benedizione dei nemici (potentissima)

Preghiera di benedizione dei nemici (potentissima)

Preghiera di benedizione dei nemici.

Benedici o Padre, nel nome di Gesù, tutti i miei nemici.

Benedici ognuno di loro, settanta volte sette più di quanto loro hanno maledetto me.

Benedici ognuno di loro, settanta volte sette più di quanto mi hanno fatto soffrire.

Benedici ognuno di loro, settanta volte sette più di quante parole malvagie, loro hanno proferito alle mie spalle.

Benedici ognuno di loro, settanta volte sette più di tutta l’invidia che hanno provato nei miei confronti, augurandomi sventura.

Benedici ognuno di loro, settanta volte sette più di tutto l’odio che hanno covato nei miei confronti, in ogni loro cuore.

Benedici ognuno di loro, settanta volte sette più di tutta la solitudine, di tutto l’abbandono e di tutta la povertà che ho subito lungo la mia vita per causa loro.

Benedici ognuno di loro, le loro famiglie e tutto ciò che a loro appartiene, settanta volte sette.

Queste benedizioni giungano Padre ora a loro, nel nome di Gesù.

Questa è la mia preghiera di benedizione dei nemici, che giunga loro settanta volte sette, ogni giorno della loro vita. 

Amen. Amen. Amen.

Aiutiamo chi ora è in difficoltà

Aiutiamo chi ora è in difficoltà

Aiutiamo chi ora è in difficoltà

Crediamo che aiutare quando naturalmente si ha la possibilità di farlo, sia un grande gesto d’amore, verso chi è nel bisogno, e riesce attraverso un piccolo aiuto, talvolta a salvarsi addirittura la vita.

E’il più nobile gesto d’amore terreno, quello di aiutare il prossimo, esattamente come ci viene indicato da Gesù stesso nel Vangelo, poichè Gesù non solo aveva compassione dei poveri, ma si interessava di loro e dei loro bisogni.

Lui e gli apostoli avevano un fondo comune da cui attingevano per aiutare gli israeliti bisognosi. (Matteo 26:6-9; Giovanni 12:5-8; 13:29) Gesù incoraggiò quelli che volevano divenire suoi seguaci a riconoscere che avevano l’obbligo di aiutare gli indigenti.

A un giovane capo ricco disse: “Vendi tutto ciò che hai e distribuiscilo ai poveri, e avrai un tesoro nei cieli; e vieni, sii mio seguace”.

Il fatto che quest’uomo non fosse disposto a separarsi dai suoi beni dimostra che amava le ricchezze più di quanto amasse Dio e il prossimo.

Non aveva quindi le qualità necessarie per essere un discepolo di Gesù. — Luca 18:22, 23.

E nella lettera ai Corinzi (1-13)

1 Se anche parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi la carità, sono come un bronzo che risuona o un cembalo che tintinna.


2 E se avessi il dono della profezia e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza, e possedessi la pienezza della fede così da trasportare le montagne, ma non avessi la carità, non sono nulla.


3 E se anche distribuissi tutte le mie sostanze e dessi il mio corpo per esser bruciato, ma non avessi la carità, niente mi giova.


4 La carità è paziente, è benigna la carità; non è invidiosa la carità, non si vanta, non si gonfia, 

5 non manca di rispetto, non cerca il suo interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto, 

6 non gode dell’ingiustizia, ma si compiace della verità. 

7 Tutto copre, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta. 

8 La carità non avrà mai fine. Le profezie scompariranno; il dono delle lingue cesserà e la scienza svanirà. 

9 La nostra conoscenza è imperfetta e imperfetta la nostra profezia. 

10 Ma quando verrà ciò che è perfetto, quello che è imperfetto scomparirà. 

11 Quand’ero bambino, parlavo da bambino, pensavo da bambino, ragionavo da bambino. Ma, divenuto uomo, ciò che era da bambino l’ho abbandonato. 

12 Ora vediamo come in uno specchio, in maniera confusa; ma allora vedremo a faccia a faccia. Ora conosco in modo imperfetto, ma allora conoscerò perfettamente, come anch’io sono conosciuto.


13 Queste dunque le tre cose che rimangono: la fede, la speranza e la carità; ma di tutte più grande è la carità!”

Aiutiamo nel silenzio chi incontriamo, senza pubblicare foto o facendo nomi e cognomi, poichè crediamo nel rispetto e nella dignità di cui ogni uomo ha diritto, seppur nel bisogno.

 

Preghiera di perdono generazionale

Preghiera di perdono generazionale

Preghiera di perdono generazionale

Invoco te, mio Dio, nel nome di Gesù!

Mio Dio, mio tutto, Padre Santo ascoltami!

Nel nome del tuo divin figlio e mio Signore Gesù, ti chiedo di perdonare i peccati di tutti i miei antenati, che hanno con me linea di sangue, siano essi da parte materna che da parte paterna.

Perdona tutti i miei antenati che hanno abortito, ucciso, rubato, calunniato, torturato, violentato, abbandonato, bestemmiato, disperato, depredato, sperperato, offeso, affamato, condannato, deriso, isultato, seviziato,deluso e non amato durante la loro vita mortale.

Perdonali e salva nella tua misericordia e sempre nel Santo nome di Gesù, anche coloro i quali non si sono covertiti e/o pentiti a causa di morte violenta.

Dio, perdona te ne prego, i loro limiti, la loro ignoranza, la loro superbia e gli errori da loro commessi, ma a causa di contesti sfavorevoli o derivanti da una vita di sofferenza e di privazioni.

Libera mio Signore, nel nome di Gesù, le anime purganti dei miei avi, che da tutti dimenticati non hanno nessuno che per loro prega.

Nel nome di Gesù ti chiedo di cancellare il peccato per ereditarietà, che ricade oggi, mio malgrado su me, benchè io comprenda che nella tua perfezione, tutto ha un senso.

Dona sollievo a tutti loro, te ne prego, e manda la Beata e Sempre Vergine Maria in purgatorio a fare loro visita e/o ovunque si trovino ora.

Nel nome di Gesù, ti chiedo di rivalutare il loro vissuto singolarmente e di donare loro nella tua misericordia un’ultima possibilità di riscatto ove questo sia a te possibile.

Giunga a tutti loro, ovunque ora siano la mia preghiera generazionale, e possano grazie a questa trovare tutti loro il perdono e la pace.

Da questo basso mondo io ti invoco Padre, nel nome di Gesù, ascolta la mia voce e prontamente esaudiscimi, in nome del tuo grande amore.

Che la tua benedizione Dio, unitamente alla tua, mio Signore Gesù, in comunione con la benedizione della Beata Vergine Maria, di tutti i Santi e di tutte le Sante, degli Arcangeli Michele, Gabriele e Raffaele, di tutti i tuoi angeli e del mio angelo custode, discenda ora su me e su ogni singola anima antenata che reclama il tuo intervento, il tuo perdono, il tuo aiuto.

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo.

Come era in principio è ora e sempre, nei secoli dei secoli.

Amen! Amen! Amen !

La preghiera miracolosa di Padre Pio

La preghiera miracolosa di Padre Pio

La preghiera miracolosa di Padre Pio

O mio Gesù, che hai detto: «In verità vi dico, chiedete e riceverete, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto». Ecco che io busso, io cerco, io chiedo la grazia…

Padre Nostro, Ave Maria, Gloria al Padre. Sacro Cuore di Gesù, confido e spero in te.

O mio Gesù, che hai detto: «In verità vi dico, tutto quello che chiederete al Padre mio nel mio nome, ve lo concederà». Ecco che al Padre tuo, nel tuo nome, io chiedo la grazia…

Padre Nostro, Ave Maria, Gloria al Padre. Sacro Cuore di Gesù, confido e spero in te.

O mio Gesù, che hai detto: «In verità vi dico, il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno». Ecco che, appoggiato all’infallibilità delle tue sante parole, io chiedo la grazia…

Padre Nostro, Ave Maria, Gloria al Padre. Sacro Cuore di Gesù, confido e spero in te.

O Sacro Cuore di Gesù, cui è impossibile non aver compassione degli infelici, abbi pietà di noi, poveri peccatori, e concedici la grazia che ti domandiamo per intercessione del Cuore Immacolato di Maria, tua e nostra tenera Madre.

San Giuseppe, padre putativo del Sacro Cuore di Gesù, prega per noi. Amen.

Preghiera per la giustizia sociale

Preghiera per la giustizia sociale

Preghiera per la giustizia sociale

Mio Dio, mio tutto, a te invoco e a te questa mia preghiera è rivolta.

Gesù è venuto ad abitare in mezzo a noi, ed ha di fatto conosciuto il mondo.

Sanava gli ammalati, resuscitava i morti, consolava gli afflitti ed i poveri.

Questo mondo, Padre Santo, è pieno di ingiustizie. C’è chi ha molto e c’è chi ha poco o nulla.

Nell’infinito mistero dei tuoi progetti e dei motivi per cui permetti tutto questo, io rimango stupito.

Padre, tu lo sai, vi è differenza tra parlare di povertà ed essere poveri.

Vi è differenza tra il potersi scaldare, ed il non poterlo fare.

Vi è differenza tra il potersi sfamare ogni giorno, ed il non poterlo fare.

Vi è differenza tra il potersi curare e non poterlo fare.

Sono drammi terreni, Padre, situazioni e contesti di grande sofferenza, dove l’uomo mortale desta nelle tenebre

del mondo, solo ed in balia del male.

C’è bisogno di uguaglianza, di dignità e di amore…ma per tutti.

La giustizia sociale, è questo che ti vengo a domandare, affinchè tutti possano vivere questa vita, almeno

dispensati dei bisogni fondamentali.

Ti domando umilmente questo, poichè altrimenti, per molti questa vita non è più tale.

Sono certo che la disuguaglianza, la povertà, la sofferenza, la fame e l’abbandono, non sono le tue volontà

destinate ai tuoi figli.

Questi mali provengono da Satana, ma tu insegni che l’ultima parola è la tua…

Intervieni, Mio Signore e Padre e soccorri chi è nel bisogno, riportando equilibrio e bellezza in questo mondo.

Grazie Padre. Lode e gloria a te, benedetto tu sei, Santo, Santo, Santo è il tuo nome.

Amen.