La preghiera della notte per i casi impossibili

La preghiera della notte per i casi impossibili

La per i casi impossibili

Gesù, credo fermamente che Tu sai tutto, puoi tutto e vuoi per tutti il nostro maggior bene.
Ora Ti prego, avvicinati a questo mio fratello che si trova nel disagio e nella .
Io ti seguo in adorazione col cuore e con il mio Angelo custode.
Poni la Tua SS.ma mano sul suo capo, fagli sentire i battiti del Tuo Cuore, fagli sperimentare il Tuo ineffabile , rivelagli che il Tuo Padre Divino è anche Padre suo e che tutti e due lo avete amato da sempre e gli siete sempre stati vicini, anche quando lui non vi pensava e non vi amava quanto doveva.
, assicuragli che non c’è nulla da temere, e che ogni problema e angustia si possono risolvere col vostro onnipotente e col vostro insondabile Amore.
Gesù, abbraccialo, confortalo, liberalo, guariscilo, specialmente in quella zona e da quel male, da quella sofferenza di cui soffre.
Amen.

Mio Signore Gesù, grazie per il Tuo indefettibile Amore.
Grazie, perché non vieni mai meno alle Tue promesse.
Grazie per le Tue meravigliose benedizioni.
Grazie perché Tu sei il nostro Dio, la nostra vera gioia, il nostro Tutto.
Amen!

DURATA E MODALITA’

Questa può durare 2, 3, 4, 5 minuti ma non di più.  Bisogna farla ogni notte per almeno tre settimane.  E’ importante la perseveranza perché dobbiamo far conto di voler cercare di incidere qualcosa su di un nastro contenente già una vecchia registrazione.  Non abbiamo la possibilità di pulirlo e poi registrare ma dobbiamo, alla presenza di Gesù, sovrapporre la stessa incisione e, con lui, ogni cosa negativa diventerà positiva.

Durante questa preghiera prestiamo a Gesù tutto il nostro essere, lo invitiamo a venire con noi dove si trova la persona.  Lui la può amare in corpo ed anima e noi lo accompagniamo con lo spirito.  Preghiamo su di un’area della vita della persona che è danneggiata.  Se noi non dovessimo conoscere questa area semplicemente limitiamoci ad offrirla a Gesù e chiediamogli che agisca su di essa.  Generalmente questa preghiera dà buoni risultati.

Per esempio un bambino ribelle e capriccioso che per ottenere qualche cosa grida e scalcia a terra, può ricevere dalla mamma questa preghiera. Quando il bambino dorme ella può avvicinarsi al suo lettino e accarezzandolo, poggiarlo sul suo petto oppure fare questo con l’immaginazione pregando dalla propria stanza o da qualsiasi altro posto.  Può immaginare Gesù che lo tocca, lo abbraccia e gli dice: “tu sei il mio piccolo tesoro. Io, Gesù di Nazareth ti amo molto perché sei un bambino molto speciale”.

Bisogna pregare in modo tale che tutto ciò che è negativo deve tramutarsi in positivo. E’ necessario immaginare Gesù che lo abbraccia e gli parla con amore: “tu sei buono, dolce, speciale.  Tu ami tanto la tua mamma e il tuo papà. I tuoi genitori sono buoni e ti vogliono bene.  Anche mio Padre ti ama.  Tu sei il figlioletto di mio Padre, io sono il tuo fratello maggiore.  Noi ti abbiamo prestato un papà e una mamma sulla terra perché tu li amassi, e tu gli vuoi tanto bene.  Abbracciali, baciali, papà e mamma ti vogliono molto bene”.

Terminata la preghiera analizzate i risultati e vedrete la di Dio.