Preghiera imperativa contro i demoni

Preghiera imperativa contro i demoni

Preghiera imperativa contro i demoni

Nel nome di Gesù Cristo in comunione con Maria Vergine Santissima, di tutti i Santi e Sante di Dio,dei risplendenti Arcangeli Michele Raffaele e Gabriele, di tutti i Martiri di Dio, di tutti gli esorcisti del mondo come Padre Gabriele Amorth, Don Silvino Battistoni, Don Giuseppe Capra, Don Antonio Di Monda, Don Ernetti Pellegrino, Padre Matteo La Grua, Don Gennaro Lo Schiavo, Monsignor Giovanni Battista Proja, Don Raul Salvucci, Monsignor Ferruccio Sutto, Padre Ignazio Terzi, Padre Leonardo Tiveron, di tutti gli Angeli divini e sotto la protezione di Dio Padre Onnipotente, comando a tutti i demoni delegati a danneggiare il mio corpo attraverso qualsiasi tipo di malattia di uscire immediatamente da me !

E’ Gesù Cristo che ve lo comanda !

Nel nome di Gesù Cristo comando a tutti i demoni presenti in questa casa di uscire immediatamente e di ritornare all’inferno.

E’ Gesù Cristo che ve lo comanda !

Nel nome di Gesù Cristo comando a tutti i demoni incaricati di nuocere ai miei affari, al mio lavoro, alla mia felicità, alla mia famiglia, di allontanarsi da me immediatamente e di ritornare all’Inferno.

E’ Gesù Cristo che ve lo comanda !

«Non piangere più; ha vinto il leone della tribù di Giuda, il Germoglio di Davide, e aprirà il libro e i suoi sette sigilli». ( ripetere x 7 volte )

A Colui che ci ama e ci ha liberati dai nostri peccati con il suo sangue, che ha fatto di noi un regno di sacerdoti per il suo Dio e Padre, a lui la gloria e la potenza nei secoli dei secoli.
Amen.( x 7 volte )

Signore Gesù, in tuo nome, e con il potere del tuo Preziosissimo Sangue, sigillo ogni persona a me cara, ogni mia azione e ogni evento attraverso i quali il nemico voglia farmi e farci del male.

Con il potere del Sangue di Gesù, e nel nome di Gesù io sigillo la mia casa, tutti coloro che vi abitano (nominare ciascuno di loro), le persone che il Signore mi invierà e i cibi e i beni che generosamente ci ha offerto per il nostro sostentamento.

Con il potere del Sangue di Gesù, e nel nome di Gesù, io sigillo tutti i luoghi in cui starò in questa giornata, e le persone, le imprese o le istituzioni con le quali tratterò (nominare ciascuna di loro).

Con il potere del Sangue di Gesù, e nel nome di Gesù tutto ciò che mi appartiene e sia stato maleficato o utilizzato come ponte dai demoni, venga immerso nel preziosissimo Sangue ed ora venga completamente purificato.

Immergo nel Sangue di Gesù tutto il mio corpo, tutta la mia anima, e chiedo a te, Mio Dio, sempre nel Santo nome di Gesù, il perdono di tutti i miei peccati dal primo giorno del mio nascere sino ad ora.

Lode e gloria a te, Mio Gesù, gloria e lode a te, Mio Dio, a te Madre Maria Vergine Santissima.
Lode e gloria a voi tutti Arcangeli, Angeli, Santi e Sante di Dio, a voi tutti Martiri, a voi tutti esorcisti soldati di Cristo.

Amen! Amen! Amen!

Preghiera contro le ferite della vita

Preghiera contro le ferite della vita

Preghiera contro le ferite della vita

GESÙ, il Vangelo ci narra che a Gerusalemme hai guarito un uomo malato da 38 anni: una vita tutta segnata dalla malattia. 
La vita di tanti, forse di tutti, è segnata da malattie se non fisiche ed esteriori, certamente psichiche e interiori, morali e spirituali. 
In ogni momento può avere inizio una malattia, ma ci sono alcuni momenti importanti della vita, nei quali i traumi e le ferite che subiamo sono origine e causa di continuo ma­lessere e di persistenti sofferenze. 
Gesù, ora voglio pregarti di tornare indietro nel tempo e di ripercorrere con me il corso della mia vita, dal concepi­mento all’età di oggi. 
Tu sei l’Eterno, Tu sei sempre vivo e presente. Tu conosci e hai seguito tutta la storia della mia vita. Tu mi hai sempre amato e mi ami ancora. 
Ti prego: risana le ferite che ho ricevuto nei vari momen­ti della vita, che ancora sono aperte e sanguinano, che mi fanno star male e soffrire. 
Dà salute al mio corpo e più ancora dà pace al mio cuore. Risana e rinnova tutta la mia vita. 
Dà serenità e armonia alla mia casa e a ogni ambiente in cui vivo. 
Gesù, risana le mie ferite. 

GESÙ, ti prego di guarirmi da tutte le ferite avute da quando sono stato concepito e venivo formato nel grembo di mia madre. 
Liberami e guariscimi da qualunque sofferenza mi sia stata procurata da mia madre e attraverso le circostanze della vita dei miei genitori. 
Gesù, ti prego di guarirmi dal trauma della nascita. Liberami e guariscimi dal dolore avuto al momento del parto e da tutte le sofferenze che patii nei primi giorni di vita. 
Gesù, ti prego di guarirmi da tutte le ferite avute negli anni della mia infanzia, nei quali non ho avuto sempre dalla mamma e dal papà quell’amore materno e paterno di cui avevo tanto bisogno per prendere forza e sicurezza. 
Liberami e guariscimi da tutte le ferite dell’infanzia con il tuo amore tenero e forte. 
Gesù, ti prego di guarirmi da tutte le ferite avute nella mia famiglia, nella quale non mi sono sentito subito e sem­pre considerato e amato. 
Ti prego di guarirmi da tutte le ferite causate dalle rela­zioni sbagliate con i fratelli, le sorelle e tutti i familiari che non mi capivano e non mi mostravano tutto il loro affetto. Così non mi sono mai sentito accettato e amato da loro. 
Liberami e guariscimi da questi tristi sentimenti, ancora vivi, col farmi sentire una persona importante ai tuoi occhi e che Tu ami di un amore personale. 
Liberami e guariscimi da questi tristi sentimenti, perché io possa perdonarli e dimenticare cose passate. 
Gesù, risana le mie ferite. 

GESÙ, ti prego di guarirmi dal trauma avuto quando entrai per la prima volta nella scuola, momento difficile per me molto sensibile, timido, insicuro. 
Liberami da tutti i tristi ricordi degli anni di scuola che ancora mi fanno soffrire. 
Guariscimi da tutte quelle ferite, esperienze che hanno ro­vinato il mio carattere e creato in me complessi. 
Apri il mio cuore, rendimi libero e sicuro dinanzi agli altri, dammi fiducia in me stesso e coraggio di agire. 
Gesù, ti prego di guarirmi da tutte le ferite della mia adolescenza, causate da tante sofferenze. 
Liberami e guariscimi da tutte le esperienze che ho avuto da adolescente e che mi causano ancora vergogna, paura, sofferenza. 
Non si possono cancellare, ma Tu entra nel mio cuore e trasformale in maniera che siano ora per me positive. 
Gesù, ti prego di guarirmi dai tristi ricordi del passato che spesso conservano mogli e mariti; da tutte le ferite e sofferenze che sono tipiche di persone che vivono nel matrimonio. Liberami e guariscimi da tutte queste cose. 
Prendi nelle tue mani tutte le ferite e le sofferenze del passato affinché, d’ora in avanti, il mio matrimonio sia pulito, riprenda ad essere più libero e più sereno e la mia fami­glia sia sana e santa, unita e felice. 
Gesù, risana le mie ferite. 

GESÙ, come il malato della piscina di Gerusalemme, sono dinanzi a Te con le ferite della vita passata. 
Te le ho ricordate, ma Tu già le conoscevi. 
Ti ho pregato con fiducia di guarirmi, ma Tu già hai avuto compassione delle mie sofferenze e hai desiderato di guarirmi. 
Come al paralitico dì anche me: “Alzati, prendi il tuo let­tuccio, e cammina”. 
Rialzami, fammi riprendere le forze necessarie, fammi ri­prendere il cammino della vita, con libertà e serenità. 
Tu sei “Gesù”, colui che salva. Tu sei il mio Salvatore. Salvami da tanti mali della vita passata che ancora grava­no sul mio cuore e anche sul mio corpo. 
Ti lodo e ti ringrazio, perché sono certo che lo stai facendo. 
Il mio ringraziamento concreto è un rinnovato impegno: che il cammino della vita sia fatto secondo la tua parola e il tuo esempio. 
Grazie, Gesù.

Preghiera per chi soffre

Preghiera per chi soffre

Preghiera per chi soffre

Signore, ho l’anima piena di amarezza e rischio di essere sopraffatto dallo sconforto. Eppure, Tu avevi previsto questa mia sofferenza! Vado allora chiedendomi perché non sei ricorso alla Tua onnipotenza per evitarmela. Ma subito ripenso al fatto che, per salvare il mondo, Tu stesso hai scelto, fra mille formule a Tua disposizione, quella del dolore, e hai pagato di persona in misura incredibile. Se il dolore non avesse in sé un potere immenso di redenzione e di bene, Tu non l’avresti scelto per l’attuazione del Tuo piano di amore, e tanto meno lo avresti riservato ai Tuoi amici più cari. E’ indubbiamente una legge strana, quasi sconcertante. Ma Tu mi assicuri che è legge di vita e di salvezza. Dammi, allora, o Signore, la forza di accettarla, nella visione chiara di questa sua inestimabile prerogativa. Dammi la convinzione profonda che questa mia sofferenza si fonde con la Tua passione e con il Tuo dolore, e acquista così valore incalcolabile. Se in un istante di debolezza mi dovesse sfuggire un gesto di rivolta, protestando la mia innocenza, ricordami, o Signore, che Tu stesso, pur essendo infinitamente buono, sei stato crocifisso! E rinnova in me il coraggio di accettare quanto mi riserva questa legge misteriosa del dolore, che giorno per giorno va restaurando nel mondo il diritto a sperare. Così sia

Natale

Preghiera della notte di Natale

Preghiera della notte di Natale

Attraverso la tua nascita, Gesù, ogni battaglia è vinta.

Tu che hai vinto la somma prova, nonchè la morte, attraverso il tuo sacrificio, ci hai resi immortali.

In questa magica notte condividiamo noi tutti la lieta novella, e la gioia è in noi, oh Cristo.

Tu sei il Verbo che si è fatto carne ed è venuto ad abitare in mezzo a noi.

Il tuo amore nel renderti manifesto, è da noi contraccambiato, Gesù.

Questa notte, che è la notte di Natale, sappiamo che ogni nostra richiesta troverà risposta, ed è per questo

che noi ti chiediamo cio che segue: (fare le proprie richieste)

Ti amiamo di un amore non terreno, e lodiamo il tuo nome con labbra e cuore.

Sappiamo grazie a te cosa ci aspetta, quel domani a noi misterioso ma in cui da sempre confidiamo.

Auguri Gesù, ben arrivato.

Alberghi da sempre nel nostro cuore e dal nostro cuore ti chiediamo di non allontanarti mai, neppure per un solo istante.

Con Maria, tua e nostra madre, e con Giuseppe, le nostre anime vegliano intorno alla tua culla.

Oggi è nato un Re. L’unico vero Re.

Tuo è regno, tua èla potenza e la gloria nei secoli.

Esaudiscici Gesù. Amen !

Preghiera di benedizione per una casa del beato Filippo

Preghiera di benedizione per una casa del beato Filippo

Preghiera di benedizione per una casa del beato Filippo

Signore Dio della nostra salvezza, Figlio del Dio vivente, guida dei cherubini e condottiero dei serafini, tu sei al di sopra d’ogni principato, potenza, signoria, autorità.

Grande e terribile tra quanti ti circondano, tu hai steso il cielo come un velo;

tu hai formato la terra con potenza grande e hai fissato il mondo con sapienza; tu scuoti la terra dalle fondamenta e fai tremare le sue colonne;

tu comandi al sole ed esso non sorge; tu alle stelle poni il tuo sigillo; tu minacci il mare e si secca; la tua collera si spande come il fuoco e alla tua presenza le rupi si spezzano; tu hai infranto le porte di bronzo e hai spezzato le sbarre di ferro; tu hai legato l’uomo forte e distribuito i suoi averi; con la tua croce, tu hai abbattuto il tiranno; con l’amo della tua incarnazione tu hai pescato il serpente e lo hai precipitato nell’abisso tenebroso, legato con lacci.

Signore, Signore, sicurezza di chi ripone in te la speranza, solida difesa di chi crede in te, allontana da questa casa e metti in fuga ogni forza diabolica, ogni assalto satanico, ogni insidia nemica; scaccia via ogni potenza avversa dai suoi abitanti che, recando il segno della croce, temibile vessillo contro i demoni, hanno invocato il tuo nome buono.

Sì, Signore, tu hai scacciato la legione dei demoni; tu hai ordinato alla spirito sordo, muto e immondo di uscire dall’uomo che teneva in possesso e di non tornarvi più; tu hai annientato la falange dei nostri nemici invisibili; tu hai detto ai tuoi fedeli che ti conoscono: Ecco, io vi ho dato il potere di camminare sopra i serpenti e gli scorpioni e sopra ogni potenza del nemico; tu stesso, Signore, proteggi al riparo di ogni sorta di rovina e danno quanti si trovano in casa, liberandoli da ogni freccia che vola di giorno, da ogni molestia che vaga di notte, da ogni sventura e dal demone meridiano. I tuoi figli, sperimentando la tua protezione, custoditi dall’esercito degli angeli, in concordia di fede canteranno tutti a una voce:

Il Signore è mio aiuto, non ho timore, che cosa può farmi l’uomo? Non temerò alcun male, perché tu sei con me. Tu sei Dio potente, forte, che esercita il potere, Padre del secolo futuro, principe della pace; il tuo regno è regno eterno e a te soltanto appartiene la gloria, l’onore e la potenza, Padre, Figlio e Santo Spirito, ora e sempre e nei secoli dei secoli.

Amen

 

Preghiera per la benedizione della casa

Preghiera per la benedizione della casa, da un antico testo del sec. XVI.

«Sia benedetto il santo nome di Gesù coi nove protettori angelici. Siano i quattro santi arcangeli ai quattro angoli di questa abitazione e vogliano essere i suoi guardiani e difensori affinché d’ora innanzi non la colpisca nessuna disgrazia venuta dai fantasmi diabolici e dalla perfidia umana. Sia tetto di questa casa la croce di Gesù. Siano i suoi bracci i chiavistelli della sua porta. La corona di Gesù Cristo sia il suo scudo e le servano da serratura e da muro le sue cinque sante piaghe. Sia così benedetta questa casa in tutto il suo perimetro. Tu, Re veneratissimo dei cieli, proteggi con le tue benigne ali i frutti dei campi, i giardini e gli alberi contro il ritorno di ogni sventura. Ci sia dato di vivere felici, in buona salute e da cristiani. Amen».

 

L’antica preghiera a San Giuseppe che non ha mai fallito

O San Giuseppe, la cui protezione è così grande, così forte, così sollecita davanti al trono di Dio, ti affido tutti i miei interessi e i miei desideri.

O San Giuseppe, assistimi con la tua potente intercessione, e ottieni per me dal tuo Figlio divino tutte le benedizioni spirituali attraverso Gesù Cristo, nostro Signore, di modo che essendomi affidato al tuo potere celeste possa offrire il mio ringraziamento e il mio omaggio al più amorevole dei padri.

O San Giuseppe, non mi stanco mai di contemplare te e Gesù addormentato tra le tue braccia; non oso avvicinarmi mentre Egli riposa accanto al tuo cuore. Stringilo in nome mio e bacia il Suo capo per me, e chiedigli di restituire il bacio quando sarò sul letto di morte. San Giuseppe, patrono delle anime che stanno per morire, prega per me.

Amen.

 

Preghiera all’arcangelo San Raffaele per la guarigione da una malattia

O buon San Raffaele Arcangelo, guida spirituale, ti invoco come patrono di coloro che sono afflitti dalla malattia o da un dolore corporeo.

Tu hai fatto preparare il rimedio che guarì la cecità dell’anziano Tobit, e il tuo nome significa “Il Signore guarisce”.

Mi rivolgo a te, implorando il tuo ausilio divino nella mia necessità attuale (mezionare la richiesta).

Se è la volontà di Dio, degnati di guarire la mia malattia, o almeno concedimi la grazia e la forza di cui ho bisogno per poterla sopportare con pazienza, offrendola per il perdono dei miei peccati e per la salvezza della mia anima.

Insegnami a unire le mie sofferenze a quelle di Gesù e di Maria e a cercare la grazia di Dio nella preghiera e nella comunione.

Desidero imitarti nel tuo affanno di compiere la volontà di Dio in tutti i casi.

Come il giovane Tobia, io ti scelgo come compagno nel mio viaggio in questa valle di lacrime. Desidero seguire la tua ispirazione in ogni passo del cammino, per poter arrivare alla fine del mio viaggio sotto la tua costante protezione e nella grazia di Dio.

O Arcangelo San Raffaele benedetto, che ti sei rivelato come l’assistente divino del Trono di Dio, vieni nella mia vita e assistimi in questo momento di prova.

Concedimi la grazia e la benedizione di Dio e il favore che ti chiedo per la tua potente intercessione.

O gran Medico di Dio, degnati di curarmi come hai fatto con Tobia, se è la volontà del Creatore.

San Raffaele, risorsa di Dio, angelo della salute, medicina di Dio, prega per me.

Amen.
Ivan Venerucci Italian Style

Ivan Venerucci Italian Style, per il sociale

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Un orgoglio tutto italiano, che mi permetto di presentare a tutti voi.

Ma chi è Ivan Venerucci ?

Soprannominato “l’artista degli artisti”, Venerucci Ivan, è responsabile con mandato di esclusivista per l’Italia, dell’ UNIONE CREATIVA DEI PITTORI DI ARTE DECORATIVA ED APPLICATA” di Mosca (Russia). Altresì, ha mandato personale su territorio italiano in esclusiva, di tre grandi nomi della pittura russa, quali Vladimir Novozhilov, Anvar Sayfoutdinov, e Svetlana Nesterova. Critico d’arte, venditore di opere di pregio per conto del mercato russo, nonchè artista scultore su pietra ed organizzatore di gallerie ed eventi di grande rilievo culturale.

Inoltre è un digital artist molto conosciuto a livello mondiale, designer e stilista dalle spiccate doti artistiche.

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