Preghiera di liberazione totale

Preghiera di liberazione totale

Preghiera di liberazione totale

Nel nome di Gesù ordino a tutti gli spiriti immondi ora presenti di andare via da questo luogo, immediatamente!
È Gesù Cristo che ve lo ordina!

Nel nome di Gesù e per il suo preziosissimo sangue, spezzo qualsiasi legame occulto fatto contro di me, in tempo passato o presente.

Nel nome di Gesù spezzo, elimino, anniento qualsiasi legame medianico, qualsiasi stregoneria, qualsiasi legatura, qualsiasi fattura, qualsiasi rito satanico e voodoo e qualsiasi incantesimo sia stato fatto contro di me da persone conoscenti o estranee.

Verso ora il sangue salvifico, di Gesù, nel suo nome su ogni singolo giorno della mia vita dal giorno della mia nascita ad oggi, e chiedo a te Gesù, nel tuo nome di purificare e perdonare ogni mio singolo peccato, confessato e non confessato, dimenticato o di cui non mi ero completamente pentito.

Nel nome di Gesù, sradico ed anniento qualsiasi influenza sulla mia persona, sulla mia vita, sulla mia salute, sul mio lavoro, sul mio denaro esista e su cui abbia influenza Satana o qualsiasi altro demone, che sia stato invocato e comandato per mezzo di maleficio o direttamente per volontà maligna demoniaca.

Nel nome di Gesù voglio essere completamente liberato dal peccato mio personale ed ereditario.

Nel nome di Gesù chiedo il perdono di tutti i peccati di ogni mio singolo antenato di linea diretta o indiretta di sangue, sia da parte materna che paterna.

Nel nome di Gesù riprendo ora pieno possesso della mia vita presente e futura su cui verso il sangue di Gesù a protezione e benedizione di ogni mia singola azione ed iniziativa che voglio sia protetta e benedetta da Cristo, da Maria Vergine Santissima e da Dio Padre onnipotente.

Nel nome di Gesù chiedo a voi tutti Santi e Sante di Dio, a voi Arcangeli Michele, Raffaele e Gabriele, a voi tutti angeli di pregare sempre per me, il Signore Dio nostro, affinché esaudisca questa mia preghiera ora.

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo.

Amen, amen, amen!

Settanta volte sette

Settanta volte sette (potentissima)

Settanta volte sette (potentissima)

Settanta volte sette, perdono chi mi ha deriso, chi mi ha umiliato, chi mi ha insultato, chi mi ha tradito, chi mi ha ferito, chi mi ha scavalcato, chi mi ha fatturato, chi mi ha invidiato, chi mi ha oltraggiato, chi mi ha percosso, chi mi ha rubato, chi mi ha abbandonato, chi mi ha raggirato, chi mi ha usato, chi mi ha impoverito, chi mi ha illuso, chi mi ha escluso, chi mi ha sfruttato, chi mi ha affamato, chi non mi ha curato, chi mi ha sfrattato, chi non mi ha pagato, e qualunque cosa da chiunque io abbia subito.

Settanta volte sette, mio Dio, nel nome di Gesù Cristo, restituisci a costoro in cambio ogni sorta di grazia ed abbondanza.

Settanta volte sette, Gesù, versa su di loro il tuo sangue salvifico e perdona i loro peccati ed i loro oltraggi contro la mia persona.

Questo io ti chiedo di fare mio Gesù, settanta volte sette, ogni volta che qualcuno farà qualsiasi cosa contro di me.

Settanta volte sette, ogni giorno del loro vivere.

Amen

Spiegazione biblica:

Mt  18,21-35

In quel tempo, 21Pietro gli si avvicinò e gli disse: «Signore, se il mio fratello commette colpe contro di me, quante volte dovrò perdonargli? Fino a sette volte?». 

22E Gesù gli rispose: «Non ti dico fino a sette volte, ma fino a settanta volte sette.
23Per questo, il regno dei cieli è simile a un re che volle regolare i conti con i suoi servi. 24Aveva cominciato a regolare i conti, quando gli fu presentato un tale che gli doveva diecimila talenti. 

25Poiché costui non era in grado di restituire, il padrone ordinò che fosse venduto lui con la moglie, i figli e quanto possedeva, e così saldasse il debito. 

26Allora il servo, prostrato a terra, lo supplicava dicendo: «Abbi pazienza con me e ti restituirò ogni cosa». 27Il padrone ebbe compassione di quel servo, lo lasciò andare e gli condonò il debito. 
28Appena uscito, quel servo trovò uno dei suoi compagni, che gli doveva cento denari. Lo prese per il collo e lo soffocava, dicendo: «Restituisci quello che devi!». 

29Il suo compagno, prostrato a terra, lo pregava dicendo: «Abbi pazienza con me e ti restituirò». 30Ma egli non volle, andò e lo fece gettare in prigione, fino a che non avesse pagato il debito.

31Visto quello che accadeva, i suoi compagni furono molto dispiaciuti e andarono a riferire al loro padrone tutto l’accaduto. 

32Allora il padrone fece chiamare quell’uomo e gli disse: «Servo malvagio, io ti ho condonato tutto quel debito perché tu mi hai pregato. 33Non dovevi anche tu aver pietà del tuo compagno, così come io ho avuto pietà di te?». 

34Sdegnato, il padrone lo diede in mano agli aguzzini, finché non avesse restituito tutto il dovuto. 35Così anche il Padre mio celeste farà con voi se non perdonerete di cuore, ciascuno al proprio fratello».